Musei del mondo: Museo dell'Hermitage
Situato sulle rive del fiume Neva a San Pietroburgo, la città russa spesso definita la "Venezia del Nord", il Museo dell'Hermitage è uno dei musei d'arte e di cultura più grandi e antichi del mondo. La quantità e la qualità della sua collezione, unite alla magnificenza architettonica della sua sede – il Palazzo d'Inverno, principale residenza degli ex zar russi –, rendono l'Hermitage una delle strutture più imponenti della scena artistica globale. Composto da cinque edifici principali, questo complesso ospita oltre 3 milioni di opere dall'inizio della storia dell'umanità fino ai giorni nostri.
La fondazione dell'Hermitage si basa sulla passione personale per l'arte dell'imperatrice Caterina la Grande (Caterina II) di Russia. Nel 1764, Caterina fece il primo passo verso la creazione di questa collezione acquistando 225 dipinti di maestri fiamminghi e olandesi da un mercante di Berlino. Le prime opere furono conservate nell'edificio che ospitava gli appartamenti privati della zarina (la sezione oggi nota come Piccolo Hermitage), chiamato "Hermitage", un termine che in francese significa "luogo di ritiro" o "eremo".
Durante il suo regno, Caterina continuò a raccogliere con grande ambizione opere d'arte, manoscritti, gioielli e sculture antiche. Approfittando delle difficoltà economiche in Europa, acquistò molte collezioni e, in breve tempo, la sua diventò una delle più grandi d'Europa. Nel 1852, per ordine dello zar Nicola I, una parte della collezione fu aperta al pubblico e il museo fu ufficialmente istituito. Tuttavia, la sua trasformazione in un enorme "complesso museale" in senso moderno è avvenuta dopo la Rivoluzione Russa, quando anche il Palazzo d'Inverno fu incluso nelle collezioni.
L'Hermitage non è solo un museo, ma anche un insieme di capolavori architettonici. Il complesso museale è principalmente un'affascinante fusione di stili Barocco italiano e Barocco russo.
Palazzo d'Inverno (Winter Palace): È l'edificio principale e più imponente del museo. Dal 1732 al 1917 è stato la residenza invernale ufficiale degli zar russi. Le sale di questo palazzo costruito in stile barocco (come lo Scalone Giordano e la Sala San Giorgio) catturano l'attenzione sia per la loro magnificenza che per le collezioni che ospitano.
Piccolo Hermitage (Small Hermitage): È la struttura originale che ospitava le prime collezioni di Caterina e che ha dato il nome al museo.
Grande (Vecchio) Hermitage (Old Hermitage): Fu costruito nel 1771 per ospitare le crescenti collezioni di Caterina.
Nuovo Hermitage (New Hermitage): È il primo edificio pubblico progettato per la visita del pubblico, aperto nel 1852. È famoso per il Portico degli Atlanti.
Teatro dell'Hermitage (Hermitage Theatre): È un elegante teatro progettato per Caterina.
Capolavori e profondità delle collezioni
Le collezioni del Museo dell'Hermitage coprono un'ampia gamma che va dall'arte preistorica all'arte moderna, dalle culture dell'Europa occidentale a quelle dell'Asia orientale.
1. Arte dell'Europa occidentale
L'Hermitage è senza pari soprattutto per quanto riguarda le opere del Rinascimento italiano e del Barocco fiammingo e olandese.
Rinascimento italiano: Il museo ospita due opere rare di Leonardo da Vinci, la Madonna Benois e la Madonna Litta. Vengono inoltre esposti importanti dipinti e sculture di maestri come Raffaello e Tiziano.
Maestria fiamminga e olandese: Il museo possiede una delle collezioni di Rembrandt più ampie al mondo. Capolavori come Il ritorno di Danius e La Sacra Famiglia rappresentano il punto più alto di questa sezione. Inoltre, attirano l'attenzione anche i dipinti di grandi dimensioni di Rubens e di altri pittori fiamminghi.
2. Mondo antico e opere classiche
Le collezioni antiche dell'Hermitage sono ricche di reperti provenienti dalla Grecia, da Roma e specialmente dalla regione del Ponto (Mar Nero). Oltre alle sculture classiche, il museo possiede una delle collezioni di ceramiche occidentali più antiche e importanti.
3. Archeologia e arte preistorica
Il museo possiede preziosissimi reperti archeologici provenienti dalle steppe asiatiche, famosi in particolare per l'oro scita. La Sala dell'Oro (Gold Room) e la Sala dei Diamanti (Diamond Room) sono ricche di gioielli inestimabili della famiglia zarista, regalia e reperti archeologici in oro, e rappresentano le sezioni più custodite del museo.
4. Storia della cultura russa
Poiché il Palazzo d'Inverno era un tempo la residenza zarista, oggetti, mobili e arti decorative legati alla vita e alla storia della famiglia imperiale russa occupano uno spazio considerevole. Sale sfarzose utilizzate per le cerimonie ufficiali, come la Sala della Malachite, mostrano la magnificenza della Russia dell'epoca zarista.
5. Arti e culture orientali
In virtù della posizione geografica della Russia, l'Hermitage possiede una collezione molto ricca legata all'Asia e alle culture orientali. Sete e porcellane cinesi, opere d'arte giapponesi e in particolare opere d'arte islamica provenienti dal Vicino Oriente e dall'Asia centrale testimoniano la completezza del museo.
Oltre a essere semplicemente una collezione d'arte, l'Hermitage è stato testimone dei momenti più drammatici della storia russa. Durante le Rivoluzioni di febbraio e d'ottobre del 1917, il Palazzo d'Inverno è diventato l'epicentro della vita politica russa. Dopo la rivoluzione, il palazzo è stato integrato nelle collezioni come tesoro nazionale e aperto al pubblico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, sotto l'assedio di Leningrado, il personale del museo ha salvato dalla distruzione gran parte delle opere evacuandole verso i Monti Urali. Al termine dell'assedio, le opere sono state riportate indietro e il museo è stato rapidamente restaurato e riaperto dopo la guerra.
Oggi il Museo dell'Hermitage rappresenta non solo la gloria del passato, ma anche la dedizione della Russia per l'arte e la cultura. Occorrono settimane per visitare tutte le sale di questo enorme complesso composto da sei edifici. Si tratta di un tesoro culturale in cui ogni opera ha una storia a sé e che spinge oltre i confini dell'arte e della storia.





